Mi succede di trovarmi, diciamo così, attirato da certe cose.
Può essere il profilo delle montagne, il mare o qualche cosa che colpisce in qualche modo la mia sensibilità.
Il comporre canzoni mi permette di rifare la stessa esperienza e di approfondirla.

Parole come l’attesa, la nostalgia, il dramma di chi ha perso tutto o di chi ha una malattia, la bellezza del mare o della montagna ma anche dei fiori o dei bambini,
o il solo scoprire le cose o le persone intorno a me come dono continuo sono diventate storie,
cui ho aggiunto una melodia e via via la composizione vera e propria di cui in qualche modo ho riscoperto la bellezza e l’importanza.

Quando si è dentro il canto, quando stai pronunciando delle parole che dicono le scoperte che hai fatto e sei dentro uno spazio di suoni,
anche solo quelli della chitarra, sei veramente da un’altra parte.

Il cantare queste canzoni mi fa fare proprio l’esperienza di attraversare un varco, un’apertura verso uno spazio più grande, portandomi dietro tutto di me.


Presentazioni

22 Ottobre 2018 - Teatro Emiliani Genova Nervi

24 Marzo 2018 - Oratorio di San Pietro di Novella - Rapallo


Testi e introduzioni

armonizzate e registrate in studio

Dove c'eran le stelle

Giochi di canoe

Il profumo dei tuoi fiori

Lui ti vuole troppo bene

Rimane con te

Sulla riva del mare

Ti sei fermata

Un regalo scoperto di sera

Una musica infantile



Non ancora pubblicate

registrate non professionalmente

Ma io poi guarderò lontano

Maddy's song


Old songs

Leggenda di primavera