E non ti alzeresti mai

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E non ti alzeresti mai
Lì seduto a guardare
La gente che passa
Che guarda vetrine
O va in bicicletta

Su barche e tramvai
Lungo strade e canali
Si volta si ferma
E va poi di fretta

La finestra socchiusa
Artisti di strada
Il vecchio mercato
Marionette di stoffa
Lontani rintocchi

Una luce soffusa
Colora le case
Si specchia nell'acqua
Nello specchio degli occhi


In questa città
In mezzo al fastuono
Riparte un carretto
Con sopra turisti
Che ci dicono addio

Nella stessa città
C'è un posto diverso
Costruito da donne
Che cercavano Dio

C'è una casa strana
Sembra un'altra città
Avvolta nel soffio
Di un altro respiro
Dove si entra piano

Sembra filigrana
Gioiello prezioso
Petali e corolla
Di un tulipano


E dentro il cortile
Già tutto fiorito
Si scopre il disegno
Nelle trasparenze
Del gelsomino

Quanto è sottile
Quanto profonda
La nostalgia
Che suona il violino

E non ti alzeresti mai
Lì seduto a guardare
La gente che passa
Che guarda vetrine
O va in bicicletta

Su barche e tramvai
Lungo strade e canali
Si volta si ferma
E va poi di fretta

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