Canzoni


In questa canzone si parla dell'attesa, dell'attesa che permea la nostra vita
quando si è incontrato qualcuno e di come dentro questa attesa
tutto possa essere guardato con stupore e gratitudine.
La realtà dentro un atteggiamento di attesa è una bellezza carica di promessa.


Dove c'eran le stelle

In cucina tra solite cose
a cucire o guardare il camino
aspettando ancora che torni
che ritorni di primo mattino

Ogni tanto ti sporgi di fuori
e la brina ti bagna la pelle
c'è la nebbia su per il colle
qualche lampo dove c'eran le stelle


Ti ricordi quella volta sui prati
alla festa dei bimbi in costume
anche allora aspettavi qualcuno
lì seduta sulla riva del fiume.

E la sera passata con lui
una sera che sembra di ieri
tanto è piena di cose non dette
di parole e di mille pensieri


Un saluto e poi via nella notte
alla luce di un solo lampione
via di corsa giù dal sentiero
che conduce alla vecchia stazione

I binari si vedono ancora
lungo i pali dell'alta tensione
nelle luci bianche del treno
e le rosse del primo vagone


In cucina tra solite cose
a cucire o guardare il camino
aspettando ancora che torni
che ritorni di primo mattino

Ogni tanto ti sporgi di fuori
e la brina ti bagna la pelle
c'è la nebbia su per il colle
qualche lampo dove c'eran le stelle