Canzoni


Il Begijnhof di Amsterdam è un antico beghinaggio, costituito da un cortile chiuso risalente agli inizi del 14° secolo.

In tempi medioevali il cortile era completamente circondato dai canali, con un unico ingresso, a cui si accedeva attraverso un ponte.
Intorno al Begijnhof vi erano delle abitazioni dove vivevano le beghine, ossia donne che non appartenevano ad un ordine ecclesiastico, ma avevano deciso di dedicare la loro vita all’assistenza dei bisognosi. Le beghine rinunciavano ad una vita privata, facendo voto di castità e unendosi in questa specie di comunità, ma potevano comunque rinunciare al beghinaggio in qualsiasi momento.

L’aria che tutt’oggi si respira aggirandosi per il cortile è quella di un’atmosfera pacifica, avvolta nel silenzio, lontana dal caos della città.

E non ti alzeresti mai

E non ti alzeresti mai
Lì seduto a guardare
La gente che passa
Che guarda vetrine
E va poi di fretta

Su barche e tramvai
Lungo strade e canali
Tacciono, ridono
Correndo a piedi
O in bicicletta


Una luce soffusa
Colora le case
Acquerello leggero
Si specchia nell'acqua
Nello specchio degli occhi

La finestra socchiusa
Artisti di strada
Il vecchio mercato
Marionette di stoffa
Lontani rintocchi


In questa città
In mezzo al fastuono
Riparte un carretto
Con sopra turisti
Che ci dicono addio

Nella stessa città
Dove tutto si muove
C'è un posto diverso
Costruito da donne
Che cercavano Dio


C'è una casa strana
Sembra un'altra città
Avvolta nel soffio
Di un altro respiro
Dove si entra piano

Sembra filigrana
D'oro o d'argento
Gioiello prezioso
Petali e corolla
Di un tulipano


E dentro il cortile
Già tutto fiorito
Si scopre il disegno
Nelle trasparenze
Del gelsomino

Quanto è sottile
Il desiderio
Quanto profonda
La nostalgia
Che suona il violino


...


E non ti alzeresti mai
Lì seduto a guardare
La gente che passa
Che guarda vetrine
E va poi di fretta

Su barche e tramvai
Lungo strade e canali
Tacciono, ridono
Correndo a piedi
O in bicicletta