Canzoni


C’è una fotografia tra le tante che hanno narrato il dramma dei migranti che mi ha fatto pensare
e che fa da sfondo a questa canzone.
Cosa ci può essere di positivo, cosa può sostenere questa povera gente che fugge dalla guerra,
che si porta da casa poche cose in un sacco, che cammina nella neve e nel freddo?
C’era un’altra fotografia stupenda, dove un uomo appena sbarcato
viene accarezzato dal suo bambino piccolo mentre piange disperato.



Il profumo dei tuoi fiori

E te ne vai
ma il tuo cuore resta indietro
dai saluti degli amici
dal profumo dei tuoi fiori
e dai giochi dei bambini

E nel cuore c'è un sospiro
mentre tutto si allontana
con la neve sopra i sassi
solo buio, solo i passi


E te ne vai
e il tuo cuore ha già paura:
cosa guardano i tuoi occhi
cosa toccano le mani
adesso o domani

E se il cuore si addormenta
forse il freddo lo risveglia
o il canto o la voce
che fa il vento, che fa il vento


E te ne vai
ma vicino c'è una mano
e ti senti nelle spalle
la carezza che ti sfiora
che ti sfiora

E il tuo cuore torna indietro
nella luce della neve
stanno gli occhi dei bambini
e il profumo dei tuoi fiori


E te ne vai
e nel cuore c'è un sorriso
si colora la rugiada
nella luce del mattino
brilla il sole

E il tuo cuore torna indietro
nella luce della neve
stanno gli occhi dei bambini
e il profumo dei tuoi fiori